Bari – Van Gogh Alive The Experience, da novembre a gennaio presso il teatro Margherita

Vincent Van Gogh arriva a Bari. La città si prepara ad accogliere a breve, per la prima volta, la “experience” del pittore olandese. Da novembre a gennaio il rinato teatro Margherita sarà la casa di Van Gogh alive – The experience. I lavori di restauro e riqualificazione sono terminati, e lo stesso sindaco Antonio Decaro ha parlato della seconda vita del teatro sul mare con “una grande mostra internazionale”. E’ quella firmata dagli australiani di Grande exhibitions, che promettono un incontro quasi diretto, finora inimmaginabile, con le opere di Van Gogh: non ci sono i quadri originali, ma il visitatore potrà immergersi nel suo universo di girasoli e cieli notturni utilizzando la tecnologia. Anzi, in un solo colpo avrà a disposizione più di 3mila immagini di Van Gogh su vasta scala, create per display che riempiranno schermi giganti, pareti, colonne, soffitti e pure il pavimento. Van Gogh sarà ovunque, più che di fronte alle sue tele ci si ritroverà all’improvviso dentro, in una impensabile passeggiata. Van Gogh alive – The experience è considerato il più grande successo al mondo di una mostra del genere – la più visitata, finora – con il quale si è diffuso un modo inconsueto di approcciare l’arte. Con numeri da capogiro: solo a Roma ha avuto 138mila visitatori (più 40mila studenti), ha registrato sold out e proroghe ovunque, e ha girato in tutto il mondo, dagli Emirati Arabi a Pechino, passando da Cracovia e Budapest.

La mostra “Van Gogh Alive – The experience” approderà al teatro Margherita di Bari entro fine novembre e costerà 550mila euro da coprire attraverso privati e sponsor. Ad accompagnare i visitatori fra le opere di Vincent Van Gogh riprodotte sui grandi schermi attraverso 50 proiettori ad alta definizione saranno le note di Schubert, Vivaldi, Bach e Händel. Una colonna sonora che contribuirà all’effetto immersivo: il pubblico passeggerà in un ambiente illuminato esclusivamente dalle immagini dei quadri del pittore fiammingo e ascolterà le note di arie e sinfonie classiche per vivere un’esperienza emotiva a contatto con l’arte.
Il periodo di concessione gratuita richiesto per l’utilizzo della sala principale e del foyer appena ristrutturati da parte dell’organizzazione della mostra, a cura di Cube Comunicazione, partiva in realtà dal 5 novembre per concludersi il 10 febbraio, ma fra collaudi e rifiniture il teatro non è ancora pronto per aprire al pubblico. L’inaugurazione dovrebbe slittare, dunque, all’ultima settimana del mese di novembre. E di sicuro la mostra multimediale andrà avanti per tre mesi.

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